"Anteprima Portosepolto": Michela Zanarella, "Eterna creazione", peQuod, 2026
Non ci sono che guerre e lacrime indifese in questo tempo dove il buio non concede tregua. Si osserva la paura invadere il mondo e l’autunno farsi scudo nella pioggia mentre la vita accumula incertezza le nuvole hanno decimato i sogni la notte è luce senza meta tra destini in attesa. * Inverno. Alba. Reagire alla luce come se fosse cosa rara la bellezza. Anche l’oscurità sopravvive nel lieve chiarore non c’è un taglio netto una separazione tra giorno e notte l’uno nell’altra continuano a esistere come un arco infinito, l’eterna creazione. Sparse a terra le verità del tempo. Arrossendo l’orizzonte insegna la grandezza dell’amore. * La città è un’abbreviazione del mondo. Cedo il posto a sedere. Gli alberi ascoltano la vita andare dal finestrino la sera è una luce che s’abbrevia fino a sparire le cose alloggiate nel silenzio l’anima tace. La luna a guardare lontano il domani. * Spente le luci del giorno la vita tace tra le mura. È lì che s’incrociano i pensieri come una folla che spinge n...