"Anteprima Portosepolto": Williams Busdraghi, "Feroce preghiera", peQuod, 2026
Quiete La mente cancella tutto, i fuochi oltre l’orizzonte l’oblio della tenebra, da lontano la strada si fonde al nero scompaiono gli ultimi resti della sera, asteroidi abbandonati a corpo morto lungo la carreggiata, ma non spaventa il silenzio tutto è quiete ci si abitua a morire giorno per giorno senza timore. * Travolto C’erano le onde, il mare attorno a noi e le case disfatte, l’odore acre della carne bruciata, aprivamo le mani, ci aspettava il niente, per le strade la folla gridava noi contavamo le ossa, le nostre e quelle dei resti quelle delle scampagnate in bicicletta fuori dalla città, sulla collina, lontani, sul tavolo solo luce quella che trapassa il cuore e fa immaginare infinita la corsa. * Berti La conchiglia arenata, la sua solitudine nell’onda e nel fragore la memoria che si frantuma nel tempo la cura delle maree nell’abbraccio di un oceano, il mio cuore colmo il sale che si attacca alla pelle come ogni tuo respiro, sfiorarti nel calore dell’ultimo raggio di sole, bert...