Dario Marrazzo, due poesie inedite
Nutro il mio senso di colpa con cibi prelibati, gli sono affezionato. Mi piace vederlo in salute, vispo, roseo in viso e ciarliero in ogni ora del giorno. Mi piace, mentre lo nutro svenandomi, che mi intrattenga gli ospiti come un adorabile parassita con argomenti d'angelo e di bestia. * Schiavo come il cane dell’osso è l’uomo materiale, s’illude di possedere ma gli si muta in fiele il godimento. Nemmeno sospetta che il tesoro agognato sia già nelle sue mani, né comprende come la vita possa elargirsi da sola un premio infinito anche nella più amara ora di privazione. È sordo al miracolo perenne che ne moltiplica la grazia come i pani del vangelo, la cui straripante opulenza chiede soltanto d’essere accolta. * Dario Marrazzo è nato nel 1992 a Vallo della Lucania, nel Cilento. È laureato in Italianistica e scienze linguistiche. La poesia contemporanea in lingua italiana