"Fresco di stampa": Antonella Sica, "Sulla terra rotta", Arcipelago itaca Edizioni, 2026


La madre sui corpi
gli occhi divaricati

gli uomini intonano
il nome di dio 
allineano i sacchi bianchi
sulla terra rotta

in fila come crisalididi pietra.

*

Azzurra dondola l’altalena
il volo trattenuto
da sacchi di trincea

non ricorda la guerra
la spinta che muove
il vestito fioritosi gonfia nella luce

le risate tra bambine
contagiano la polvere

disobbediscono alla paura.

*

Crocifisso a uno straccio
la pelle tesa sullo sterno
ha disimparato la voce

un piatto vuoto
gli occhi così grandi.

*

Sta composto al suo posto
al primo banconon alza la voce
non esce dal margine

impara in fretta 
a guardare
dove guardano gli altri

le guerre sono lontane
solo pagine da sottolineare.

*

Salta il palazzo
in aria tra le colonne
del giornale

le dita scavalcano le macerie 
cercando la cronaca sportiva.

*

Nel flusso di notizie
voci gonfie d’acqua
i bambini 
camminano sulla faglia
che divide lo sguardo

ogni giorno più piccoli 
                          più lontani.

*

Antonella Sica, genovese, laureata in Lettere Moderne, è regista e manager culturale nel settore au-diovisivo e cinematografico. Ha pubblicato Fragile al mondo (Prospero Editore, 2015), La memoria nel corpo (Rayuela Edizioni, 2018), L’ira notturna di Penelope (Prospero Editore, 2022) e Corpi estranei (Arcipelago itaca, 2025).





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