Alberto Zicchiero, tre poesie inedite


Come la gente che ama

Arrivano i ricordi
mi nascondo
in un negozio di dischi,
arriva la nostalgia
mi proteggo
guardando una partita noiosa.
È la gara tra i due emisferi
a chi ti scorda prima.
Il pareggio non accontenta
nessuna delle formazioni in campo.

E si che ci provo, te lo giuro Grace
aspetto, come la gente che ama

ah, è Natale.

*

Proiezione

Quanti occhi ha la protagonista
probabilmente è colpa dei miei, son lacrime
e mi spiace che io
faccia questa fatica a respirare
non come le persone intorno a me.
Resto al bordo, è un divano
e giuro che ci provo
ad inspirare ed espirare
come mi hanno insegnato
in quel corso applicato.
Ogni volta che espiro
butto fuori un po' di me
ogni volta che inspiro
fingo di riprendere
parte della partita persa.
Il bello che agli occhi degli altri
è "riappropriarsi del domani"
seguirò la loro pagina Instagram.
Il film non è male
non so la trama però,
penso a dove eravamo due anni fa.

*

Due uno

Mi mancano le tue emozioni
arricchivano le mie
fino a confondersi con esse
e farmi dubitare del fatto
che fossero due gli autori
di tale bellezza.
Certe cose non si fanno
con un solo cuore,
non è possibile.
Puoi sorridere
a una ragnatela tra gli steli
solo se hai due bocche
e quattro occhi
per farlo,
questo sentiero è sprecato
per due soli piedi
ha visto troppe storie.

*

Alberto Zicchiero nasce il 5 aprile 1986 a Lecco. Psicologo clinico, sessuologo e insegnante, inizia la sua attività di produzione artistica suonando il basso e scrivendo poesie. Viene presto folgorato dalla sintesi tra note e parole: il rap. Egli decide di percorrere un viaggio in questo mondo affascinante con lo pseudonimo Il Contagio, sotto il quale pubblica 8 dischi. Nel 2024 vedrà l'uscita della sua prima silloge poetica: Anni Di Trolley, per la casa editrice Le Mezzelane.



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