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"Fresco di stampa": Claudia Di Palma, "La resa dei nomi", Sensibili alle foglie, 2026

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Non voglio essere compresa. Voglio essere suono, fonema che indugia prima di farsi parola. Voglio fingere tutti i significati possibili, poi lasciarli cadere, sfilarli uno ad uno dal respiro. * È in ogni luogo un’extracomunitaria. Questa la sua ubiquità, la sua onnipotenza: una richiesta d’asilo non pervenuta alla frontiera, un confine mancato, la voce. Naviga in acque internazionali continua a non appartenere. * Cos’altro potrebbe fare se non fuggire dalle gabbie, poi rientrare, riacciuffato dalle guardie, e di nuovo gettarsi oltre le sbarre? Avanti e indietro, dentro e fuori, sempre sulla soglia della legge. Cos’altro potrebbe fare un respiro, un evasore? * Lingua è una traduzione senza capo né coda come questa carne che l’origine scorda o disattende, ennesima traduzione di una dimenticanza. Lingua, lenzuolo bucato da più parti e non c’è da rattoppare, non si tratta di questo. Guardare attraverso la fessura. Non spiare. Guardare. C’è qualcuno? Un altro che come me guarda attraverso? ...

Sergio Gallo, "EDEN - memorie di un cittadino sospeso", Sensibili alle foglie, 2022

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Nutrie Lungo argini di fiumi irrequieti rotti da veleni, gorghi improvvisi in cunicoli bui e inaccessibili vivremo, tozzi miopotami rodendo gemme, radici, tuberi. Al soffice crepitio dell’alba pigri fantasticheremo di nandù grigi a spasso nella steppa di schive martinette dal ciuffo di armadilli, opossum bianchi cervi delle pampas e pecari dal collare. Dal Brasile alla Bolivia dal Cile alla Terra del Fuoco né castori, né ratti, né lontre ma uguali nell’arte natatoria nello sterminio per la pelliccia; tra detriti, liquami, putredini simili nel fiutare l’acre odore dei nostri persecutori. Per non soccombere alla cruenta estinzione impareremo a convivere con arcigni dominatori? * Waste of money La strada di montagna non segnata sulle mappe in lucide lastre di cemento taglia orizzontale i magri pascoli riarsi per l’assenza della pioggia proprio poco prima che il pendio tra secchi larici, si faccia ripido. A differenza di tortuosi sentieri tratturi in terra o in pietra antiche mulattiere pe...