"Anteprima Portosepolto": Jacopo Lubich, "Semi", peQuod, 2026
Non lo perdoni il buio lo comprendi, forse lo accetti ma sai qual è il suo posto quando mi resta impigliata la notte nelle corde dell’anima e divento macchia scura mi avvio di là spalanco le finestre e il sole alto, dentro deflagra quella notte i pezzi a terra fuggono esili divengono scompaiono fintantoché sono e resto luce. * Di questo ti volevo parlare se mi ascolti, considera il mare ad uno sguardo fugace apparta lembi di terra ma che invece per differente materia lega e cementa i due luoghi e rifletti su queste voci che non comunicano, ad una mente fugace sembrano separare ma che invece non per significato ma per mormorio del cuore intimamente avvincono. Mi domando se per altra via non convenga ascoltarci avvedersi compiuti per non ritrovarsi muti con l’idea di prigione in un luogo senza mura e confini che non c’è dramma più nero che sentirsi perduti e soli insieme a qualcuno. * Per quante montagne e mari nutriamo dentro per quante albe e tramonti scopriamo nel respiro, è la disper...