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Marco Saya, poesie inedite

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Poesie tratte dalla silloge inedita "Sottopassi" La Terra domani, dimmi, ci sarà ancora? La incontreremo per strada, stanca ma viva, o solo come ricordo nelle mappe stuprate da ingordi assassini? Sopravviverà un respiro, inquieto tra ombre mute? Cammino lento, qualcosa indugia tra le pietre. * Il tempo non scorre, s’accomoda. Lascia un frutto sospeso, già vinto prima di cadere. L’occasione è stata questa opacità, questo segno che non apre. * Il vento è il respiro dei morti. Il sibilo la loro voce. Ci dicono che va tutto bene, di non avere paura, il sole tramonta per poi risorgere, un raggio, da qualche parte, illuminerà quel seme ora nascosto. * La biro rubata al supermercato, la pizza con gli amici non pagata, il compagno preso a “zainate”. Il taglio della coda della lucertola, trofeo da esibire in classe. La libertà di sentirsi senza regole sino all’arrivo del carabiniere e mio padre mi uccideva con lo sguardo. * Milano mi abbracciava o forse no c’era una luna piena, immobi...

Marco Saya, "Le notizie non sono delle migliori", Marco Saya Edizioni, 2024

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mi sono visto cieco in quelle vite conficcate come fori di proiettili nelle mura di vetusti ruderi – sapevi della ruggine nel cancello – la demolizione s’approssimava, dipendeva dalle carte, prima che una ruspa compisse l’atto finale e la terra tornasse a respirare. * La luce di un lampione giallo illumina il fiocco – giallo –. L’incanto rinasce: nascosto il grigio, il nero delle vie, delle grate, dei tombini di una fogna che tutto ingoia, cosmica nella sua ingordigia. La neve, pietosa, ha coperto tutto con la sua insistenza carica di nostalgie mai sopite. * le notizie non sono delle migliori, mai state d’altronde e neppure attendibili. la vita media si è allungata, l’unica verità accertata. è verosimile che il creatore del palinsesto abbia trovato, così, l’unico modo per vendere più copie. * Un giorno lo vedremo intero questo tempo in dissolvenza, con l’amore che più non morde e la natura truffata dai bond quella casa è sempre lì aspetta una voce che la abiti una lettera spedita dal f...