"Anteprima Portosepolto": Ezio Settembri, "D'altra luce", peQuod, 2023


Dalla terraferma
mi arriva sul cellulare
lo spettacolo della morte,
un povero cristo
precipitato in un pozzo.
Nessun avanzo di pietà
ad ornamento del buio.
Lo rimuovo con cura
dalla memoria
dell'apparecchio
e riprendo con voi
la navigazione.

*

Incubo

Nella casa delle vacanze
sorgerà una base militare.
Le ombre che scorrono
orizzontali sui campi
sono dei camion, dromedari
che attraverseranno
un deserto di asfalto.
Da troppo tempo
la tua voce rotta, babbo,
non ci raggiunge più,
mentre guardiamo morire
le tue rose
sotto il filo spinato.

*

Gratitudine

Per il dono del vuoto
e la noia tribolata
del lavoro,
per tutti i piccoli fastidi
che mi difendono
dalle comodità.
Per la memoria dei miei cari,
ogni giorno più vicini e più lontani,
per l'infinito sapere
del respiro e delle viscere,
per l'invidia
e il castigo del limite.
Per la luce alta sopra di me,
così carica e innocente.

*

Gianluca

Metti i suoi panni di campagna
per somigliare a lui in tutto,
quando sali sul trattore.
Curvo sui campi
ti sussurri che passata
è la grande siccità.
Ma il cagnolino accanto
è solo un messaggero
a cui celi il segreto:
non sottrarre le zolle
all’acqua che le nutre,
la limpida quiete
che ti lega al fondo.

*

Il cagnolino che sento scalpicciare
al piano di sopra, ha atteso
per settimane di vederti tornare.
Lo trovavo all'ingresso del corridoio,
con le orecchie tese. Ma forse lui sa
per quali segni sei trascorso,
conosce la strada.
Mi provo a domandarlo
mentre liscio quel pelo
che di rado accarezzavi.

*

Cosa sarebbe rimasto
delle povere cose di una vita.
Sfogliavamo le lettere
scritte a grassetto,
la collezione di francobolli
di zio prete.
Te lo domando ancora
tra i dischi e i libri
della casa vuota,
verniciata di fresco,
gelida come un obitorio.
Raro trema un fanale lontano
come i lumini
del cimitero di campagna.

*

Ezio Settembri (Macerata, 1981) ha studiato Lettere Moderne a Macerata, laureandosi nel 2007 con una tesi sul pittore fiorentino Ottone Rosai. Dal 2009 lavora come docente nella scuola secondaria. Dal 2019 fa parte della redazione della rivista online Nuova Ciminiera, sulla quale sono apparse delle brevi ricognizioni sulla poesia di Sereni, Benzoni, Pasolini, Scarabicchi, Davoli. Nel 2021 è uscito il suo primo saggio, Il mito ritrovato – La poesia di Umberto Piersanti (ed. Industria e Letteratura). Attualmente vive e insegna in provincia di Mantova. D'altra luce è la sua prima raccolta edita di poesie.



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