Marco Bellini, "L’orizzonte che ci spetta", collana Lietocolle, Ronzani Editore, 2025
Il sogno rubato E rimani così, con un sogno rubato senza cura, come l’infanzia perduta dentro la geometria di un fiocco di neve al microscopio. Non avresti mai voluto vedere, meglio restare con la neve alle ginocchia, quel freddo sulla pelle rossa di gioia nel fare un pupazzo: cielo caduto lì, dentro una luce che rimbalza. * Ombrelli Gli ombrelli dimenticati sono una lezione. L’abbandono quasi una scelta mentre fuori il sole schiaccia. E accade che un ombrello cambi mano nelle sale d’attesa, luoghi faticosi dove confondersi, diventare gente. Un ombrello sconosciuto nella vita di uno sconosciuto a cui ancora un orizzonte si prospetta. Un ombrello, quel darsi inatteso, quel darsi felice mentre fuori piove. * Tra l'incrocio e il prato È la forza speciale dello stadio: conservare il luogo certo dove memorie, compiute al tempo dei fatti, lasciano graffi tra l’erba. Le riconosci stanno lì le memorie, se vuoi ascoltare: vecchio canto per una liturgia zolla concimata dagli applausi per que...